La prima volta della lirica a Raggiolo ha creato un momento di autentica emozione, ponendo le basi per un appuntamento fisso delle prossime estati
Ci sono momenti in cui nella piazza di Raggiolo si creano delle atmosfere magiche. ร accaduto nuovamente domenica 2 agosto, quando Piazza San Michele si รจ riempita di sedie, di volti e di attesa per Romanze d’estateโฆ Il Belcanto a Raggiolo, un’esibizione di musica lirica dell’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato.
Diciamolo con franchezza: alla lirica, a volte, ci si avvicina con un piccolo pregiudizio. La si immagina come una musica per pochi, riservata a chi conosce giร le arie a memoria. Poi, perรฒ, arriva una sera come questa, e quel pregiudizio si scioglie nel giro di poche battute. Perchรฉ il Belcanto, quando รจ offerto con generositร , non chiede competenze: chiede soltanto di lasciarsi andare. E chi si รจ seduto in piazza con qualche riserva se n’รจ tornato a casa avendo scoperto una dimensione quasi magica, capace di far dimenticare per un paio d’ore le fatiche e i pensieri del tempo presente, per lasciarsi cullare da una musica che ha davvero qualcosa di celestiale.
A guidarci in questo viaggio sono state due presenze capaci di riempire lo spazio con la sola forza del suono. Il soprano Nicoletta Zappa ha portato una voce luminosa e piena, sicura negli slanci e delicatissima nelle mezze voci, capace di passare dalla tenerezza di O mio babbino caro alla commozione trattenuta di Senza mamma, fino al calore mediterraneo delle romanze napoletane. Al suo fianco, al pianoforte, Eugenio Milazzo ha fatto molto piรน che accompagnare: ha dialogato, sostenuto, respirato insieme alla cantante, disegnando atmosfere e colori con un tocco che ha dato profonditร a ogni pagina, da Puccini a Verdi, da Donizetti a Tosti.
Merito di questa vicinanza tra palco e pubblico รจ stato in buona parte di Marco Sizzi, presidente di “Mettiamoci all’Opera”, che con la sua guida all’ascolto ha saputo fare da ponte. Prima di ogni brano ha raccontato con calore la storia, il senso e le parole delle arie, restituendo a chi ascoltava non solo le note ma anche le emozioni che vi si nascondono dentro. Cosรฌ Tacea la notte placida o L’alba separa dalla luce l’ombra hanno smesso di essere titoli lontani e sono diventati piccole storie da vivere in prima persona. ร questa, in fondo, la magia del Belcanto: quando lo si comprende, lo si ama.




Il pubblico ha risposto con una partecipazione sincera e crescente, applaudendo dopo ogni brano con un entusiasmo che, di romanza in romanza, si รจ fatto sempre piรน caloroso. Uno dei momenti piรน teneri della serata รจ arrivato da alcune bambine sedute tra il pubblico, che battevano le mani con slancio e meraviglia: la prova piรน bella che questa musica, spesso etichettata come “difficile”, sa parlare a tutti, senza distinzioni di etร , quando trova il modo giusto per farsi ascoltare.
Un ringraziamento particolare va all’Associazione “Mettiamoci all’Opera”, nata a Prato nel 2012 su iniziativa proprio di Marco Sizzi con l’obiettivo di rilanciare il melodramma e il Belcanto e di dare spazio ai giovani cantanti. In oltre un decennio di attivitร l’associazione ha ascoltato centinaia di voci in audizione e ospitato decine di artisti in numerosi spettacoli, portando l’opera lirica in luoghi pubblici e privati con la stessa passione con cui l’ha condivisa, questa sera, nella nostra piazza.
A chiudere la serata sono state le parole entusiaste del presidente de La Brigata di Raggiolo, Franco Franceschini, che ha voluto sottolineare l’effetto corroborante di uno spettacolo capace di unire bellezza, emozione e senso di comunitร . Franceschini si รจ detto convinto del valore di questa esperienza, al punto da impegnarsi a farne un appuntamento fisso dell’estate di Raggiolo, una promessa accolta dagli applausi convinti dei presenti.
Un pensiero riconoscente, infine, va a Luca Chiaroni, che ha fatto da tramite tra La Brigata di Raggiolo e l’Associazione “Mettiamoci all’Opera”: รจ anche grazie a questi legami, costruiti con generositร e amicizia, che una sera d’estate puรฒ trasformarsi in un piccolo dono per tutto il borgo.
IL PROGRAMMA
Romanze d’estateโฆ Il Belcanto a Raggiolo
Piazza San Michele Arcangelo โ Raggiolo (AR), 2 agosto 2026
Nicoletta Zappa, soprano
Eugenio Milazzo, pianoforte
Guida all’ascolto a cura di Marco Sizzi, Presidente Ass. Cult. Mettiamoci all’Opera
G. Puccini, Gianni Schicchi โ O mio babbino caro
G. Puccini, La bohรจme โ Sรฌ, mi chiamano Mimรฌ
G. Puccini, Suor Angelica โ Senza mamma
intermezzo musicale
G. Verdi, Il trovatore โ Tacea la notte placida
G. Verdi, I vespri siciliani โ Arrigo, ah parli a un core
intermezzo musicale
G. Donizetti โ Me voglio fa ‘na casa
F. P. Tosti โ Malรฌa
F. P. Tosti โ L’alba separa dalla luce l’ombra
intermezzo musicale
F. P. Tosti โ A vucchella
E. De Curtis โ Torna a Surriento
foto di Lorenzo Venturini


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