Festa di Castagnatura 2026

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Castagne

Raggiolo: un borgo custode della tradizione
Il borgo di Raggiolo è uno degli esempi più vivi di questa storia. Circondato da boschi secolari, il paese ha fondato per generazioni la propria identità sulla castagna. I seccatoi in pietra, piccoli edifici con focolare a legna, testimoniano ancora oggi l’antico ciclo di lavorazione. È anche per questo che Raggiolo fa parte dell’Ecomuseo della castagna e che, ogni autunno, la “Festa di Castagnatura” rinnova il legame tra la comunità e il suo frutto simbolo, trasformando il borgo in un laboratorio di memoria: qui si preparano bruciate, castagnacci e farine dolci, mentre i racconti degli anziani mantengono vivo il sapere collettivo.

Un proverbio popolare, tramandato di generazione in generazione, recita:
«Raggiolo in mezzo a due fiumi giace; la sua ricchezza sono le brice, ma se le brice non vengono al bono vedo ballar Raggiolo senza sono».
Le “brice” sono le castagne: un raccolto abbondante garantiva prosperità, mentre un’annata cattiva significava povertà e carestia. Questo semplice verso esprime con chiarezza quanto il destino del paese fosse legato al frutto del bosco.

La Raggiolana, identità di un territorio
Tra le varietà di castagne coltivate spicca la Raggiolana, specie autoctona che prende il nome proprio dal borgo, e che fu selezionata nel ‘200 dai Conti Guidi. È una castagna di pezzatura medio-piccola, dolce e molto adatta all’essiccazione, da cui si ricava una farina fine e profumata, ideale per il castagnaccio e altre ricette tradizionali. Custodire e valorizzare la Raggiolana significa preservare non solo una tipicità agricola, ma l’identità stessa di Raggiolo e della sua comunità.

Memoria e rinascita contemporanea
Negli ultimi decenni l’abbandono della montagna ha messo a rischio questo patrimonio. Tuttavia, la riscoperta della biodiversità e l’interesse per le produzioni locali hanno riportato nuova attenzione al castagno. A Raggiolo, progetti di recupero e valorizzazione di questa tradizione hanno restituito il senso di una coltura che unisce gusto e sostenibilità. La castagna diventa così simbolo di resilienza: un frutto antico capace di parlare al presente, custode di una cultura comunitaria che oggi trova nuova vita.