Festa di Castagnatura 2025

Archiviamo un’altra edizione di successo della Festa di Castagnatura

Raggiolo ha acceso il cuore del Casentino con il fuoco delle sue castagne.
Tra canti popolari e pietre antiche, il borgo si è ancora una volta vestito dei profumi d’autunno, respirando la sua storia.

Con il ceppo che crepita, le caldarroste che scoppiettano, il vin brulé fumante e le dolcezze a base di castagne capaci di conquistare anche i palati più esigenti, Raggiolo ha accolto con vero calore i tanti visitatori.
Al mulino e nei seccatoi sono tornati gesti secolari, a intrecciare tradizione, gusto e memoria in un racconto vivo di identità.

Si è così conclusa un’altra edizione della Festa di Castagnatura: un incanto che unisce comunità e natura nel segno della tradizione.

[CLICCA QUI] per il comunicato stampa di fine Festa

Castagne

Raggiolo: un borgo custode della tradizione
Il borgo di Raggiolo è uno degli esempi più vivi di questa storia. Circondato da boschi secolari, il paese ha fondato per generazioni la propria identità sulla castagna. I seccatoi in pietra, piccoli edifici con focolare a legna, testimoniano ancora oggi l’antico ciclo di lavorazione. È anche per questo che Raggiolo fa parte dell’Ecomuseo della castagna e che, ogni autunno, la “Festa di Castagnatura” rinnova il legame tra la comunità e il suo frutto simbolo, trasformando il borgo in un laboratorio di memoria: qui si preparano bruciate, castagnacci e farine dolci, mentre i racconti degli anziani mantengono vivo il sapere collettivo.

Un proverbio popolare, tramandato di generazione in generazione, recita:
«Raggiolo in mezzo a due fiumi giace; la sua ricchezza sono le brice, ma se le brice non vengono al bono vedo ballar Raggiolo senza sono».
Le “brice” sono le castagne: un raccolto abbondante garantiva prosperità, mentre un’annata cattiva significava povertà e carestia. Questo semplice verso esprime con chiarezza quanto il destino del paese fosse legato al frutto del bosco.

La Raggiolana, identità di un territorio
Tra le varietà di castagne coltivate spicca la Raggiolana, specie autoctona che prende il nome proprio dal borgo, e che fu selezionata nel ‘200 dai Conti Guidi. È una castagna di pezzatura medio-piccola, dolce e molto adatta all’essiccazione, da cui si ricava una farina fine e profumata, ideale per il castagnaccio e altre ricette tradizionali. Custodire e valorizzare la Raggiolana significa preservare non solo una tipicità agricola, ma l’identità stessa di Raggiolo e della sua comunità.

Memoria e rinascita contemporanea
Negli ultimi decenni l’abbandono della montagna ha messo a rischio questo patrimonio. Tuttavia, la riscoperta della biodiversità e l’interesse per le produzioni locali hanno riportato nuova attenzione al castagno. A Raggiolo, progetti di recupero e valorizzazione di questa tradizione hanno restituito il senso di una coltura che unisce gusto e sostenibilità. La castagna diventa così simbolo di resilienza: un frutto antico capace di parlare al presente, custode di una cultura comunitaria che oggi trova nuova vita.

Il Programma della Festa

Sabato 1′ novembre

🕓 16:00 – 18:30 – La Castagna Pan di Bosco – Visite guidate, dimostrazioni esperienziali e degustazioni di prodotti locali

Gruppo A

  • 16.00 Visita Paese (Piazza S. Michele)
  • 16.45 Degustazioni gratuite (Info Point > Ecomuseo)

Gruppo B

  • 16.45 Visita Paese (Piazza S. Michele)
  • 17.30 Degustazioni gratuite (Info Point > Ecomuseo)

🕖 16:00 – Castagne, Fantasia e un pizzico di magia – Laboratori per bambini con Annalisa

🕠 17:30 – Sali al ciel fiamma leggera – Accensione del ceppo, Brice e Vin Brulè

🕕 17:30 – Racconti al soffio del flauto – Musica e racconti con gli studenti di Bibbiena

🕗 20:00 – Stelle, faville e… canti popolari – Cena sotto le stelle con sapori locali e danze del gruppo folk Arcobaleno

Domenica 2 novembre

🕙 10:00 – Apertura della mercatella –Banchini artigianali e prodotti tipici

🕥 10:30 – Apertura dell’Ecomuseo della Castagna e della Transumanza

🕛 12:00 – 14.30 – Il desinare del boscaiolo – Pranzo con sapori alla raggiolatta

🕓 dalle 14:30 – Dolcezze di castagne –Per gustare brice, Vin Brulé e altre specialità tradizionali

🕑 14:00 – 17:00 – Tradizione e Divertimento per tutti – Spettacoli e laboratori per i bambini / Spettacolo di giocoleria con Marco Burla / Dimostrazioni e attività tradizionali, come Pesta Menghino (rievocazione della pestatura delle Castagne)

🕒 15:00 / 16.00 / 17:00 – Inizio Visite guidate al paese e ai luoghi della castagnatura

🕔 17:00 – Sali al ciel fiamma leggera – Accensione tradizionale del ceppo

🕕 A seguire – Tempo di veglie – Racconti e musica al seccatoio

La festa sarà allietata dal gruppo di musica popolare I Badalischi

Servizio navetta gratuito da Ortignano a Raggiolo (andata e ritorno):

  • Prima corsa: ore 11:00 da Ortignano.
  • Ultima corsa: ore 18:30 da Raggiolo.
  • Frequenza: ogni 30 minuti.
  • Pausa del servizio: dalle 13:30 alle 14:00.