Un simbolo della Festa di Castagnatura si presenta
Ceppo, il cuore del fuoco E L’AMICO DEI BAMBINI

C’era una volta, nel bosco di Raggiolo, un grande castagno.
Era così alto che le sue fronde toccavano quasi il cielo, e così antico che conosceva tutte le storie del vento.
Per anni aveva regalato ombra d’estate, frutti d’autunno e rifugio agli animali del bosco.
Ma un giorno, sentendosi stanco e un po’ vuoto dentro, il castagno disse al bosco:
«È tempo che io mi trasformi ancora. Voglio donare il mio calore agli amici di Raggiolo.»
Così gli abitanti del borgo, con rispetto e gratitudine, tagliarono il suo tronco e ne ricavarono un ceppo grande e robusto. Lo portarono in piazza e lo accesero, proprio nel giorno della Festa di Castagnatura.
Appena le fiamme lo avvolsero, accadde qualcosa di straordinario:
una voce dolce e profonda si fece sentire, non nell’aria, ma dentro il cuore di tutti.
Diceva:
«Io sono Ceppo, il guardiano del calore e della memoria. Ardo per ricordarvi chi siete: gente del bosco, della montagna e del fuoco!»
Da quel momento, Ceppo divenne il simbolo della festa.
Intorno a lui i bambini ridevano, gli anziani raccontavano storie, e l’odore delle castagne riempiva la piazza.
Le sue fiamme non facevano paura: erano calde, gentili, come un grande abbraccio.
Quando la notte scendeva e il fuoco si faceva più piccolo, Ceppo sembrava addormentarsi.
Ma nel profondo delle sue braci restava una scintilla viva, che nessuno poteva spegnere.
Quella scintilla dormiva tranquilla per un anno intero, finché tornava l’autunno…
e con esso, la festa, la gente, la vita.
Allora Ceppo si risvegliava e il suo cuore di fuoco tornava a battere.
Ogni volta un po’ diverso, ogni volta un po’ più saggio.
Dicono che, se guardi bene tra le fiamme, puoi vedere il suo sorriso: due occhi che brillano e una bocca che saluta.
Ceppo è lì, che vi osserva e vi ringrazia.
Perché finché ci sarà qualcuno intorno al fuoco, a raccontare storie e a condividere calore, finché ci saranno bambini a corrergli intorno Ceppo continuerà a vivere, e il suo cuore non smetterà mai di ardere.


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