Un’altra edizione di successo in una formula che si rinnova costantemente.
Da secoli la transumanza racconta il rapporto profondo tra lโuomo, gli animali e la montagna. ร una storia fatta di sentieri, stagioni, lavoro e comunitร , che per generazioni ha modellato la vita delle nostre vallate. A Raggiolo questa memoria continua a vivere non come semplice rievocazione del passato, ma come patrimonio condiviso capace di parlare ancora al presente.
La Festa della Transumanza 2026 ha confermato ancora una volta la forza di questa tradizione, offrendo non solo una splendida giornata di sole, incorniciata dai colori straordinari del paesaggio raggiolatto, ma soprattutto un modo autentico di stare insieme. Una festa nel senso piรน pieno e sociale del termine: occasione di incontro, condivisione, memoria e partecipazione, capace di unire generazioni diverse attorno alla vita del borgo.
E in un’edizione completamente rinnovata, di sabato anzichรฉ di domenica, con il suo focus sulla meravigliosa Piazza San Michele, ha collezionato l’ennesimo successo.














Fin dal pomeriggio, il paese si รจ animato con una grande partecipazione di visitatori, famiglie e bambini. Particolarmente apprezzate sono state le attivitร dedicate allโecosistema del pastore transumante, con dimostrazioni e degustazioni legate al formaggio, al rapporto con la natura e, in una prospettiva attuale, al valore della filiera corta. Un modo concreto per raccontare saperi antichi che oggi tornano a essere attuali, perchรฉ parlano di sostenibilitร , territorio e qualitร .
Grande interesse ha suscitato anche la dimostrazione di sheepdog con i cani pastori Border Collie e le pecore di razza Skudden. Lo spettacolo ha mostrato dal vivo le tecniche di conduzione del gregge e lโeccezionale sintonia che lega il pastore ai suoi cani, collaboratori indispensabili nella gestione degli animali. Una dimostrazione coinvolgente e spettacolare, capace di catturare lโattenzione di adulti e bambini e di offrire al tempo stesso una testimonianza concreta delle competenze legate al mondo della pastorizia.
Molto partecipato anche il programma dedicato ai piรน giovani. I laboratori creativi guidati dalla nostra Annalisa e lo spettacolo teatrale della compagnia NATA, Emanuela e il lupo, hanno coinvolto numerosi bambini, trasformando il pomeriggio in un momento di scoperta, gioco e fantasia. ร proprio attraverso i bambini e i ragazzi che una tradizione puรฒ continuare a vivere: non come semplice ricordo del passato, ma come esperienza condivisa, capace di lasciare emozioni, curiositร e senso di appartenenza. Portare i piรน piccoli dentro la festa significa coltivare oggi la comunitร di domani.
Con lโarrivo della sera, il cuore della festa si รจ spostato nella suggestiva cornice di Piazza San Michele, trasformata ancora una volta in un grande luogo di incontro e convivialitร . Protagonista della cena รจ stata lโacqua cotta di Elda, ormai diventata uno dei piatti simbolo delle feste de La Brigata di Raggiolo: una ricetta semplice, autentica e amatissima, capace ogni volta di deliziare il palato di tutti. Accanto a questo piatto identitario, la squadra di cucina, gli addetti alla griglia e i volontari impegnati nel servizio hanno confermato qualitร , organizzazione e passione, offrendo una serata resa ancora piรน speciale dallo scenario unico della piazza.
Il successo della cena รจ stato sottolineato da apprezzamenti espliciti dei commensali, che non hanno risparmiato applausi e incitamenti alla squadra dei volontari che ha espresso l’ennesimo momento di instancabile impegno.
A chiudere la giornata รจ stata la musica della P.F.G. Project Band, che ha accompagnato la piazza con un coinvolgente viaggio attraverso i brani della Premiata Forneria Marconi, di Ivan Graziani e di Eugenio Finardi, regalando un finale festoso e partecipato.
La Festa della Transumanza si conferma cosรฌ uno degli appuntamenti piรน identitari dellโestate raggiolatta. Non a caso si svolge nel periodo dellโanno che, nella tradizione, coincideva con il rientro dei pastori a Raggiolo dopo i mesi trascorsi nella piรน mite Maremma. Una memoria che la festa restituisce alla comunitร attraverso sapori, racconti, incontri e momenti condivisi.
Insieme alla Festa di Castagnatura, dedicata alla coltivazione e alla cultura della castagna, la Festa della Transumanza compone uno dei due grandi affreschi della tradizione raggiolatta: da una parte il mondo dei pastori, dallโaltra quello del bosco e dei suoi frutti. Due appuntamenti diversi e complementari, capaci di raccontare lโidentitร profonda del borgo e di rafforzare quel senso di comunitร che rappresenta da sempre la vera ricchezza di Raggiolo.
Un altro successo per La Brigata di Raggiolo e per tutti i suoi volontari, custodi di una tradizione che continua a vivere non nei ricordi, ma nelle persone che la rinnovano ogni anno.


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